Salta al contenuto

Un'app per il paziente, una dashboard per il clinico.

Il paziente apre l’app e trova il programma assegnato. Il fisioterapista prescrive gli esercizi, consulta i risultati e comunica con il paziente. Tutto da un’unica piattaforma.

Come funziona, passo dopo passo.

Dalla prescrizione al replay: quattro momenti, dal lato del clinico e da quello del paziente.

Prescrivi e personalizza

Assegna il programma terapeutico al paziente e personalizzalo secondo le sue necessità.

Programma, giorni della settimana, serie, ripetizioni e recupero: li decidi tu, esercizio per esercizio, partendo dalla libreria o da quelli che crei.

Due lati, un solo percorso.

Il paziente vede solo ciò che serve oggi. Il clinico vede tutto il percorso.

L'app del paziente

  • Il programma di oggi, un esercizio alla volta
  • La fotocamera segue il movimento e conta le ripetizioni
  • Lia, la voce dell'app, guida la seduta e risponde ai comandi: «Ehi Lia, pausa»
  • A fine seduta, il dolore riferito e una nota per il fisioterapista
  • I questionari prescritti, da compilare sul telefono
  • Calendario, messaggi e visite in video

La dashboard del clinico

  • Programma per esercizio: serie, ripetizioni, recupero e carico
  • Giorni della settimana, ricorrenza e scadenza
  • Libreria di esercizi, più quelli che crei tu
  • Report per sessione e per esercizio, in PDF ed Excel
  • Replay del movimento, anche a confronto nel tempo
  • Questionari clinici da prescrivere
  • Per la direzione: indicatori, fisioterapisti e pazienti di ciascuno

Personalizzazione degli esercizi terapeutici.

Il fisioterapista, dalla dashboard, può personalizzare una grande varietà di parametri clinici, come il range di movimento, la velocità dell'esecuzione e il livello di precisione richiesto al paziente.

  1. Il professionista decide. L'IA segue le sue indicazioni.

    L'IA guida il movimento dei pazienti in base ai parametri impostati dal fisioterapista.

  2. Regola la tolleranza dell'IA.

    Scegli se far segnalare ogni minima imprecisione o consentire una maggiore libertà nei movimenti. Puoi richiedere più precisione su un aspetto del movimento e maggiore tolleranza su un altro.

Scopri l'analisi del movimento
Il configuratore vero di Selfmotion: per l'abduzione di spalla destra il fisioterapista sceglie serie e ripetizioni e il range di movimento (da 90° a 120°), e il manichino 3D mostra il movimento prescritto. Dati dimostrativi.
Il configuratore di Selfmotion, alla voce «Personalizza per errore»: per l'abduzione di spalla si sceglie una severità bassa, media o alta per l'ampiezza del movimento, il braccio troppo verso l'interno, il busto inclinato, il gomito disallineato e la spalla oltre il ROM. Dati dimostrativi.
Tolleranza per singolo aspetto del movimento

Dalla riabilitazione post-chirurgica alla fisioterapia muscolo-scheletrica e geriatrica.

L'elevata personalizzazione permette di adattare gli esercizi a pazienti con capacità motorie e percorsi riabilitativi differenti.

Strumenti di analisi cinematica del movimento

Rileva il range di movimento del paziente.

Con Selfmotion puoi rilevare il range di movimento (ROM), cioè l'ampiezza del movimento eseguito dal paziente. Il risultato viene espresso in gradi.

Puoi ripetere la rilevazione in momenti diversi, ad esempio all'inizio e alla fine del percorso terapeutico, per confrontare i valori ottenuti e osservare eventuali variazioni.

Confronta il movimento del paziente nel tempo.

Seleziona due serie dello stesso esercizio svolte in momenti diversi, ad esempio all'inizio e alla fine del percorso. Selfmotion affianca i replay dello scheletro, così puoi osservare la variazione del movimento durante il percorso di riabilitazione del paziente.

Il confronto mostra anche i valori angolari rilevati e la loro differenza in gradi, accompagnando il confronto visivo con un dato numerico.

Confronto di due serie di squat dello stesso paziente: a sinistra il 25 settembre, a destra il 1 ottobre, alla stessa ripetizione, con la profondità di ciascuna. Sessioni di prova.
Le due serie di squat sovrapposte, ripetizione per ripetizione: la curva della profondità del 25 settembre e quella del 1 ottobre. Sessioni di prova.

Tutto ciò che serve in un'unica piattaforma.

Con messaggistica e videochiamate integrate, puoi mantenere il contatto con il paziente direttamente da Selfmotion, senza passare a strumenti separati.

  • Scrivi al paziente

    Scambia messaggi nello stesso ambiente in cui gestisci il suo percorso.

  • Confrontati in videochiamata

    Aggiungi un momento di confronto a distanza attraverso le videochiamate integrate.

Le immagini restano sul telefono.

La fotocamera inquadra il paziente e la sua stanza, ma il video resta sul telefono, dove avviene l'analisi. In dashboard arriva solo lo scheletro del movimento. Trascina la linea al centro per confrontare le due viste.